Le rovine di Gede

Gede è la città araba che risale al XIII secolo abbandonata senza un apparente motivo, viene considerata da tutti la “città fantasma” che sorge poco lontano dalla rinomata località di Watamu. Numerose leggende e superstizioni sono nate su ciò che rimane di questa antica e misteriosa dimora di cui rimangono solo preziose rovine. Esse sono immerse in una bellissima foresta di baobab i quali si possono risalire attraverso una scala per osservare un panorama mozzafiato. Oltre ai baobab si possono ammirare sequoie e alberi di chinino con cui in Africa si curano fino a quaranta malattie. Le rovine inoltre sono abitate da moltissime scimmie, i cercopitechi, che ormai abituati alla presenza dell’uomo vi accoglieranno felici soprattutto se gli offrirete qualche frutto.

Tra le rovine più suggestive vi sono indubbiamente quelle delle cinte murarie, il prestigioso palazzo del Sultano e quelle delle tre moschee, oltre alle varie abitazioni. Le rovine, per il loro prestigio, sono state dichiarate Monumento Nazionale nel 1927 e visitando il museo sito all’ingresso potrete apprezzare a pieno la magia di questo luogo perché, come dice il proverbio Keniota, «Ciò che l’occhio vede il cuore non dimentica».

Dopo la visita si prosegue nella direzione di Watamu, per godere delle bianche spiagge affacciate su un mare cristallino che vi incanterà con la Riserva Marina dedicata alle tartarughe e la sua estesa barriera corallina.

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