Informazioni generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL'INGRESSO NEL PAESE  

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta del visto. Occorre altresì essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. All'ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto, dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere estesa solo presso gli uffici competenti per l'immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all'arresto. Per entrare in Kenya il passaporto deve avere almeno un’intera pagina bianca, al fine di poter apporre il visto d’ingresso. In caso contrario, i viaggiatori potrebbero non essere accettati nel Paese e fatti rientrare in Italia con il primo volo utile. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.  

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire / documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.


Visto d'ingresso: necessario, può essere richiesto presso l'Ambasciata del Kenya a Roma o direttamente in aeroporto. Le categorie di visto sono le seguenti: 
• visto di transito (transit visa, USD 20 ) valido da uno a sette giorni;
• visto turistico (tourist visa, 50 USD o 40 EURO) valido per un mese, tre mesi o, in casi particolari, rinnovabile fino a sei mesi;
• visto multiplo (multiple visa, USD 110) per affari;
• visto valevole per un unico viaggio (single journey visa, 25 USD o 20 EURO)
- visto per entrata doppia (double-entry visa, 25 USD o 20 EURO) rilasciato a persone che entrano in Kenya per poi proseguire in altro Paese membro della “East Africa Community” (oltre al Kenya ne fanno parte Uganda, Rwuanda, Burundi e Tanzania) e rientrare successivamente in Kenya. 
Nel caso in cui il visto venga richiesto in aeroporto, si attira l’attenzione sul fatto che le Autorità keniote accettano il pagamento dei relativi diritti in dollari statunitensi di recente emissione. Il pagamento puó essere effettuato anche con equivalente ammontare in Euro.

Vaccinazioni obbligatorie: 
il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatorio per i viaggiatori provenienti dai Paesi a rischio di trasmissione della malattia. 

Formalità valutarie e doganali: i turisti possono importare liberamente valuta straniera sino ad un massimo di 5.000 $ USA. Oltre tale limite è necessario compilare un modulo per la Banca Centrale da consegnare al momento dell’entrata o dell’uscita dal Paese. La valuta va cambiata solo presso uffici autorizzati (banche, alberghi e uffici cambio).  

Divieto di esportazione: è severamente proibito esportare dal Paese i seguenti articoli e loro derivati: avorio di elefante, corno di rinoceronte, tartaruga marina, coralli, madrepore e pelli di rettili. 
Per quanto concerne l’esportazione di articoli come felini maculati, animali vivi, insetti, conchiglie e piante, occorre verificare le disposizioni in vigore e chiedere eventualmente un permesso di esportazione. L’ ufficio competente per informazioni ed eventuali autorizzazioni è: 
Kenya Wildlife Service
P.O. Box 40241 - 00100
Nairobi Kenya
Tel: +254 (0) 20 6000800
       +254 (0) 20 6002345
       +254 (0) 726 610508/9
       +254 (0) 736 663400
       +254 (0) 735 663421
 Fax: +254 (20) 6003792  

Viaggiatori con animali (cani e gatti): 
si consulti il sito http://www.embassyofkenya.it/index.php?option=com_content&view=article&id=155&Itemid=1169&lang=en

Trovaci su Facebook

Il Parco Naturale di Tsavo Est è una delle aree protette più note del Kenya, e la più estesa del...
L'Amboseli National Park si estende per 39.206 ettari ai piedi del Kilimanjaro, vicino al confine...
La gita a Watamu Isola dell’amore è un’esperienza non solo per il turista amante del mare.
Gede è la città araba che risale al XIII secolo abbandonata senza un apparente motivo